LO SVILUPPO DELL'INTELLIGENZA: TRA STIMOLI ED ESPERIENZA

 

Lo sviluppo cognitivo comincia sin dalla nascita e si forma dall’interazione che l’individuo ha con il suo ambiente, in questo modo vi sono degli scambi mediati tra il soggetto e gli oggetti circostanti che permettono di assimilare l’esperienza.

Per capire come avviene tale sviluppo è necessario partire dal concetto di “condotta” il cui significato implica l’azione che è attivata da un bisogno di partenza e si incontra con il suo ambiente per trovare un soddisfacimento;

il neonato per esempio spinto dal bisogno di fame,  fa la sua richiesta attraverso la sua modalità comunicativa del pianto e incontra l’oggetto ambientale, ossia, il seno materno che lo porta a soddisfare il suo bisogno.

Lo scambio tra organismo e ambiente è chiamato “scambio funzionale”. Piaget cerca di dare una spiegazione all’intelligenza considerandola un "adattamento", inteso, in termini di equilibrio tra organismo e ambiente, per cui l’organismo agisce sull’ambiente incorporando e assimilando l’esperienza.

L’ambiente a sua volta, influisce sull’organismo e sugli schemi mentali prestrutturati e li modifica riadattandoli alla nuova esperienza. Lo schema mentale si arricchisce di nuove informazioni ed esperienze e attraverso il processo di accomodamento si modifica in seguito a strategie fondamentali create dalle nuove esperienze.

Il bambino ha un ruolo attivo nella sua esperienza di vita e i suoi schemi mentali si modificano e si organizzano in maniera più complessa durante l’arco della sua esistenza. Il processo di apprendimento e di assimilazione è graduale e il pensiero del bambino si struttura cominciando da uno stadio "sensomotorio".

Tale stadio va dalla nascita ai due anni, per cui la sua azione è guidata dal sistema sensoriale, per esempio attraverso il contatto tattile con gli oggetti e da qui gradualmente attarversa altri passaggi fondamentali che gli permetteno di costruire schemi mentali sempre più complessi (dalla sperimentazione nell’ambiente giunge a una rappresentazione mentale astratta di ciò che lo circonda).

Il processo di crescita intellettiva dell’individuo è graduale e continuo, ecco perchè è fondamentale offrire un ambiente ricco di stimoli e considerare il bambino fin dalla nascita un essere attivo e capace di sperimentare e apprendere l’esperienza di vita.

Autore: Marialba Albisinni