Diego Velazquez: Venere allo specchio (1644)
L'AUTOSTIMA
L’autostima è una necessità umana fondamentale e si fa strada sin dall’infanzia, si avvia e sviluppa attraverso le relazioni affettive e relazionali; più è solida, meglio si è equipaggiati ad affrontare le difficoltà quotidiane.
Per definizione essa è “la valutazione riferita a sé stessi”, rappresenta la percezione del livello di adeguatezza e la possibilità di accettarsi, fa parte dunque del proprio concetto di sé (Gurney 1988).
In modo specifico riguarda, chi e cosa, consciamente ed inconsciamente crediamo di essere, includendo i tratti fisici, psicologici e comportamentali ma anche la capacità di attivare azioni che permettono di raggiungere dei risultati soddisfacenti in termini di autoefficacia, che inevitabilmente rafforzano la visione di sé.
L'autostima è strettamente legata al "valore di sè" in termini di "equilibrio narcisistico", alla possibilità di padroneggiare i compiti che servono a perseguire le finalità prefissate con l'impegno e il piacere vitale di raggiungere svariati obiettivi, arricchenti per la propria vita.
Al concetto di autostima è perciò strettamente connesso il sistema motivazionale assertivo/esplorativo e le risposte soddisfacenti che provengono dall'interazione tra azione personale e contesto rispondente.
L’autoefficacia, è perciò legata alla convinzione di essere in grado di agire in modo tale da influenzare gli eventi che incidono sulla nostra vita.
Corrisponde all’insieme dei giudizi sulla propria capacità di affrontare le richieste e sulla propria capacità di mettere in atto con successo il comportamento necessario per ottenere i risultati desiderati.
L’autoefficacia è quindi la capacità di esprimere giudizi impliciti sulle proprie qualità psicofisiche e la propria efficienza in termini di risultati concreti (Bandura 1977).
Autostima e autoefficacia sono dimensioni che si sviluppano e si evolvono nel tempo e che è possibile modificare, accrescere e consolidare, in primo luogo attraverso l’acquisizione di una profonda consapevolezza di sè, attraverso l'attivazione di processi di pensiero tesi alla ricerca di un nuovo equilibrio.
La comprensione delle proprie risorse, ma anche dei propri limiti implicano una maggiore conoscenza della propria persona, che permetteno poi l'attuazione di obiettivi in termini di azioni creative e costruttive per il Sè; conoscenza di sè si amplia anche in termini di ideali, valori guida, scoperta delle proprie ambizioni e del proprio talento in una prospettiva evolutiva che migliora il proprio valore.
Autore: Marialba Albisinni