Primi passi.Vincent Van Gogh

 

 

IL BAMBINO E IL SENSO DI SICUREZZA


Un fiore per crescere in modo sano e armonico nei suoi colori ha bisogno di un presupposto fondamentale, la sua terra, senza di essa non ha possibilità di crescita ed esistenza. Per crescere in modo sano ha bisogno di attenzioni e cure necessarie e di un ambiente che faciliti la sua adattabilità naturale, tutto ciò affinchè esso possa sentirsi ben ancorato nel suo ambiente. Con troppa cura, tale fiore perderebbe la sua naturalezza e chissà se sopravvivrebbe, la scarsa attenzione lo porterebbe a sopravvivere selvaggiamente nel suo ambiente, ma non tutti i fiori hanno una natura selvaggia.
La crescita sana della natura umana parte dallo stesso presupposto ma essendo più complessa nella sua vitalità, in quanto caratterizzata da una coscienza, dalla relazione, dai sentimenti/affetti, dalle emozione, e dalla cognizione e dalla propria autenticità ha bisogno di una cura e attenzione maggiore per crescere in modo sano e armonico.
L’essere umano è soprattutto una persona capace di sentire, relazionarsi, apprendere e immagazzinare l’esperienza di vita, ha sentimenti e modalità percettive sensibili a se stesso e agli altri e soprattutto la sua esistenza è fortemente influenzata dai legami affettivi.

Le relazioni nei primi di anni di vita del bambino sono fondamentali per la sua crescita e per la formazione della sua personalità adulta. Un bambino che viene al mondo ha bisogno della sua base di accudimento, conforto e rispetto della sua natura umana.
Diversi studi psicologici, riflettono sulle ricerche etologiche che stimolano la compresione dello sviluppo dell’uomo e la formazione della sua personalità.
L’importanza della figura di accudimento del bambino (caregiver) è di fondamentale importanza per la sua sicurezza futura, per la sua autostima. Relazioni ottimali tra adulto e bambino, permetteranno a quest'ultimo non solo di avere un positivo concetto di sé ma anche di relazionarsi in modo sano e sicuro con gli altri.
Gli studi psicologici parlano di quanto sia importante per il bambino avere una figura di attaccamento che guidi la sua crescita psicologica. Tale figura di attaccamento costituirà la sua base affettiva a cui il bambino farà riferimento per la sua crescita.
La figura di attaccamento è riferita a colui che si prende cura del bambino, lo accudisce, li da calore, lo cura, lo coccola, lo rassicura, lo contiene, lo stimola, lo cresce non come un oggetto di possesso ma come una persona in crescita, diverda da sè con il rispetto dei suoi bisogni/ritmi e la capacità di sintonizzarsi con il suo stato del Sè in evoluzione, in continua evoluzione, favorendo l' esplorazione all’ambiente esterno.
Tutto questo in un processo evolutivo e interattivo tra bambino e adulto che accettando l’autonomia del piccolo continua a rispondere alle sue esigenze di conforto e protezione ogni qual volta scatta il bisogno.
Solitamente è la madre, ma comunque sono le figure che esperiscono alla funzione di accudimento e crescita e che hanno un’influenza incisiva sul suo sviluppo, infatti le funzioni materne nei primi anni di vita del bambino, sono fondamentali per uno sviluppo sano.
La funzione materna e paterna in termini di coloro che forniscono calore, conforto, affidabilità e cura generano un senso di sicurezza interna che permetterà al piccolo prima, un adulto poi, a muoversi nel mondo in modo sicuro, il tutto attraverso la capacità esplorativa che permetterà di formare la sua personalità in modo autonomo.
E’ importante per il bambino avere un punto di riferimento base maturo a cui chiedere conforto nella vita (figura di attaccamento)ma al contempo la possibilità di essere guidato nella formazione della sua autentica identità.
Se questo legame è avvenuto in maniera ottimale il bambino tenderà a crescere strutturando una buona visione di sé e di relazione sicura con gli altri ma è anche importante che sia stato assecondato e rinforzato nei suoi tentativi di crescita autonoma.
E' un compito difficile, semplificato in questo breve contenuto. E' un obiettivo in cui in primis c'è un rispetto per la crescita di un essere umano diverso da sè.
Marialba Albisinni